domingo, 1 de mayo de 2011

Prossima Attivatà

ECCO LA PROSSIMA ATTIVITÀ: Ascoltate questa storia e identificate i verbi coniugati al Passato Remoto, e determinate perché non si usano al Passato Prossimo.
In Boca al luppo!




lunes, 28 de marzo de 2011

QUIZ




LEGGETE LA PRESENTAZIONE SOTTO E FATE QUESTO "QUIZ".
DOPO, COMMENTATE, USANDO PERIODO IPOTETICO, LA VOSTRA OPINIONE RIGUARDO LA NOTIZIA.
IN BOCCA AL LUPO!

Comprendere

lunes, 14 de marzo de 2011

COMPITO

Vedere questo video e commentare indicando almeno tre dei periodi ipotetici


In bocca al lupo!

Periodo impotetico della lingua italiana:


Il periodo ipotetico è un'unità logica della sintassi composta da una proposizione subordinata condizionale e dalla sua reggente.
La proposizione subordinata condizionale (o ipotetica), detta protasi (dal greco), esprime la premessa, cioè la condizione da cui dipende quanto si dice nella reggente; la proposizione reggente, detta apodosi, indica la conseguenza che deriva o deriverebbe dal realizzarsi della condizione espressa dalla proposizione subordinata.

Periodo ipotetico della realtà

  • Periodo ipotetico della realtà: l'ipotesi è presentata come un fatto reale o comunque probabile. Il verbo è all'indicativo sia nella pròtasi sia nell'apòdosi (in quest'ultima può essere anche allimperativo).
Se non partiamo subito (pròtasi), non arriveremo in tempo. (apòdosi)
Se passeremo di lì (pròtasi), verremo di sicuro a trovarti. (apòdosi)
Se il raccolto era buono (pròtasi), tutti i contadini facevano festa. (apòdosi)


Periodo ipotetico della possibilità

  • Periodo ipotetico della possibilità: l'ipotesi è presentata come soltanto possibile, perché il fatto potrebbe o non potrebbe accadere. Il verbo è al congiuntivo imperfetto nella pròtasi, al condizionale presentare o all'imperativo nell'apòdosi.
Se glielo chiedessi tu (pròtasi), forse accetterebbe. (apòdosi)
Se te lo chiedesse (pròtasi), non dirgli dov'ero sabato. (apòdosi)


Periodo ipotetico dell'irrealtà

  • Periodo ipotetico dell'irrealtà: l'ipotesi nella pròtasi è non vera o impossibile, non può realizzarsi o avrebbe potuto ma non è mai accaduta. Se l'ipotesi irrealizzabile si riferisce al presente, il verbo è al congiuntivo imperfetto nella pròtasi, al condizionale presente nell'apòdosi; se l'ipotesi irrealizzabile si riferisce al passato, il verbo è al congiuntivo trapassato nella pròtasi e al condizionale passato nell'apòdosi.
Se fossi stato in te (pròtasi), non mi sarei comportato così. (apòdosi)
Se l'avessi saputo (pròtasi), sarei venuto immediatamente. (apòdosi)
Naturalmente, a seconda della configurazione temporale degli eventi, è possibile combinare, ai due tempi del condizionale (presente e passato), entrambi i tempi del congiuntivo (imperfetto e trapassato):
Se non fossi tifoso del Bari (pròtasi), non sarei venuto qui allo stadio. (apòdosi)
Se fossi andato allo stadio (pròtasi), sarei eccitato. (apòdosi).
Nella lingua parlata, le veci di queste forme tendono ad essere prese dall'imperfetto indicativo (se mi avvertivi, venivo anch'io alla festa), nonostante ciò sia scorretto dal punto di vista grammaticale. L'uso di questa forma è perciò sconsigliabile non soltanto nella lingua scritta, ma anche nella lingua parlata di livello standard.
Esiste inoltre il periodo ipotetico misto, cioè quello che nelle diverse varietà dell'italiano ricalca solo in parte gli schemi qui esposti:
  • Se venisse Maria, dille che sto bene
  • Se venisse Maria, io scappo, perché non la sopporto
Il secondo è un chiaro esempio di italiano colloquiale, laddove l'uso del presente indicativo ha la funzione di dare maggiore enfasi all'enunciato, anche se non è da considerarsi corretto.

martes, 1 de marzo de 2011




"Imposible es sólo una gran palabra utilizada por hombres débiles que encuentran más fácil vivir en el mundo que les ha sido dado, que explorar el poder que tienen para cambiarlo. 
Imposible no es un hecho, es una opinión. 
Imposible no es una declaración, es un reto. 
Imposible es potencial. 
Imposible es temporal.
IMPOSIBLE ES NADA"
Muhammad Ali